Nulla sarà più come prima

Lo abbiamo detto fin dai primi giorni dell’emergenza e man mano che prendevamo coscienza degli effetti devastanti sulla sicurezza, sull’economia, sulla vita delle persone abbiamo cominciato a considerare la vera portata del cambiamento. Siamo disposti a tutto pur di non far fermare l’economia e per fortuna il Governo lo ha capito e, sia pure dopo un po’, l’ha capito anche l’Europa. Se arriveranno veramente tutti i fondi che sono stati ipotizzati, ci troveremo sommersi da una cascata di denaro. Tutto pur di salvare le nostre aziende.
Non avremo un’altra opportunità. O riusciamo a rilanciare la nostra economia o saremo condannati al declino.
Sapremo far fruttare questi immani sforzi? Provate a considerare i principi che guidano la politica di aiuti a livello europeo. Non diciamo dell’Italia che ancora si dibatte tra sterili schermaglie pre-elettorali.
Due direzioni sembrano obbligate a livello mondiale: ecologia e digitalizzazione.

Partiamo dalla digitalizzazione. Cosa sarebbe stato delle nostre aziende se non avessimo prontamente abbracciato lo smart working? Forse non tutti ci sono arrivati subito, ma ora ci sembra una cosa senza la quale non potremmo lavorare. Questo è solo un esempio della digitalizzazione vicino a noi. Le aziende stanno verificando l’e-commerce con tutto il suo corredo di promozione digitale. Siamo pronti ad aiutarli?

Ecologia: per fortuna la comunicazione non è indicata tra i comparti con maggiori problemi a riguardo, ma i nostri comportamenti dovranno testimoniare la giusta strategia per fare qualcosa che veramente possa cambiare la situazione.

Aggiungeremmo un terzo punto alle necessità per la ripresa: l’attenzione alla nostra forza lavoro. La difesa del capitale di esperienza creato in questi anni, l’attrazione che possiamo esercitare sui veri talenti perché vengano a lavorare da noi e non da altri, la capacità di mantenere una promessa di crescita e di retribuzione all’altezza del valore. Sulla gestione delle nostre risorse umane ci giocheremo il nostro futuro. E voi come impegnerete i soldi che riusciremo a raccogliere?

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