Berlino non è solo una delle capitali politiche ed economiche d’Europa ma per tre giorni all’anno diventa anche la capitale mondiale del turismo. Dal 3 al 5 marzo 2026, gli spazi della Messe Berlin hanno ospitato una nuova edizione di ITB Berlin, la più importante fiera internazionale B2B dedicata all’industria turistica. Un appuntamento che da oltre mezzo secolo rappresenta il punto di incontro tra destinazioni, tour operator, buyer e operatori provenienti da tutto il mondo.
I numeri aiutano a comprendere la dimensione dell’evento: oltre centomila professionisti del settore, più di cinquemila espositori e delegazioni provenienti da circa centonovanta Paesi. Ma, al di là dei dati, ciò che colpisce davvero è l’atmosfera che si respira nei padiglioni della fiera.

Una fiera che è soprattutto un grande luogo di lavoro
ITB non è una fiera turistica nel senso tradizionale del termine. Non è pensata per il pubblico dei viaggiatori e non è una semplice vetrina promozionale. È, prima di tutto, un grande luogo di lavoro. Qui si negoziano contratti, si costruiscono relazioni commerciali e si definiscono strategie per i mercati internazionali. Le giornate scorrono scandite da agende fitte di appuntamenti, incontri programmati e conversazioni informali che spesso diventano l’inizio di nuove collaborazioni. Tour operator, compagnie aeree, piattaforme digitali, destinazioni turistiche e operatori dell’ospitalità si confrontano in un contesto dove il turismo prende forma come industria globale.
La presenza della Liguria alla fiera internazionale
In questo scenario anche la Liguria ha rafforzato la propria presenza, partecipando alla manifestazione con lo stand istituzionale di Regione Liguria, punto di riferimento per la promozione coordinata dell’offerta turistica regionale sui mercati esteri. Lo spazio regionale ha rappresentato un hub di incontro tra operatori liguri e buyer internazionali interessati al prodotto mediterraneo, sempre più ricercato nei mercati europei.

Imperia a Berlino: promuovere la Riviera dei Fiori sui mercati esteri
All’interno dello stand era presente anche il Comune di Imperia, che ha partecipato alla fiera insieme alla DMO Riviera dei Fiori e alla DMC DEDE – Destination Design, con un’agenda di incontri dedicata a tour operator e operatori internazionali. L’obiettivo era chiaro: rafforzare il posizionamento della destinazione sui mercati esteri e consolidare una rete di relazioni commerciali capaci di generare flussi turistici qualificati.
Un percorso di internazionalizzazione che parte da lontano
Per Imperia, la presenza a Berlino rappresenta un passaggio significativo all’interno di un percorso più ampio di internazionalizzazione. Il 2026 si è aperto infatti con la partecipazione alla Vakantiebeurs di Utrecht, una delle principali fiere turistiche del Nord Europa, che ha fornito indicazioni preziose sulle tendenze della domanda internazionale e sull’interesse crescente verso destinazioni mediterranee caratterizzate da autenticità, qualità della vita e turismo attivo.

Il racconto di un Mediterraneo contemporaneo
A Berlino, Imperia si è presentata come una destinazione capace di raccontare un’idea di Mediterraneo contemporaneo. Non soltanto mare, ma un sistema integrato di esperienze che mette insieme outdoor, ciclabilità, cultura ed enogastronomia. Un posizionamento coerente con le nuove dinamiche della domanda turistica internazionale, sempre più orientata verso viaggi esperienziali, sostenibili e legati al benessere.
Il clima mite che caratterizza la Riviera dei Fiori durante tutto l’anno rappresenta uno degli elementi distintivi della destinazione, insieme alla possibilità di vivere il territorio attraverso attività outdoor e mobilità dolce. In questo contesto la posizione geografica diventa un ulteriore punto di forza: Imperia si colloca infatti in un corridoio strategico tra la Costa Azzurra e l’arco alpino, intercettando flussi turistici di prossimità e mercati transfrontalieri ad alta capacità di spesa.
Le fiere come piattaforme di mercato
È proprio all’interno di questo scenario competitivo che la partecipazione alle grandi fiere internazionali del turismo assume un valore strategico. Eventi come l’ITB di Berlino sono infatti il punto di incontro tra destinazioni e mercati globali, offrendo l’opportunità di posizionare territori come la Riviera dei Fiori all’interno delle principali reti di distribuzione e promozione turistica.
La dimensione realmente internazionale della fiera emerge camminando tra i padiglioni della Messe Berlin. Ogni area del mondo è rappresentata da stand istituzionali, destinazioni emergenti, grandi gruppi turistici e operatori specializzati. In pochi metri si passa dall’Asia al Medio Oriente, dall’America Latina al Nord Europa, in una sorta di mappa vivente del turismo globale.
Competere sul prodotto, non solo sulla promozione
In questo contesto le destinazioni non competono solo sul piano della promozione, ma sulla capacità di presentare prodotti turistici strutturati, accessibili e coerenti con le aspettative dei mercati. La competizione non riguarda più soltanto il patrimonio naturale o culturale, ma anche la qualità dell’offerta, la governance turistica e la capacità di costruire reti tra pubblico e privato. Proprio per questo motivo ITB Berlin rappresenta molto più di una semplice fiera. È un laboratorio internazionale dove si osservano le trasformazioni del turismo e si anticipano le tendenze che guideranno il mercato nei prossimi anni.
Tra i temi più ricorrenti emersi durante l’edizione 2026 si conferma la crescita del turismo esperienziale e delle vacanze attive, insieme a un interesse sempre più forte per destinazioni sostenibili e capaci di offrire un’elevata qualità della vita. Elementi che coincidono con il posizionamento di molte destinazioni italiane e in particolare di quelle liguri.
Per territori come Imperia, partecipare a una piattaforma globale come ITB significa quindi confrontarsi direttamente con i mercati internazionali e con le dinamiche competitive del turismo contemporaneo. Non si tratta soltanto di raccontare una destinazione, ma di inserirla in un sistema di relazioni commerciali che coinvolge tour operator, intermediari e operatori del settore. In questo senso la presenza all’interno dello stand di Regione Liguria rappresenta un esempio di promozione territoriale costruita in chiave di sistema, dove la forza del brand regionale diventa un moltiplicatore di visibilità per le singole destinazioni.

Il turismo globale visto da Berlino
Al termine dei tre giorni di fiera, ciò che resta non sono soltanto i contatti raccolti o le agende di incontri completate. Resta soprattutto la consapevolezza di quanto il turismo sia oggi un settore sempre più globale e competitivo, dove la capacità di fare rete e di presentarsi sui mercati internazionali con una proposta chiara e coerente diventa determinante.
E se esiste un luogo dove tutto questo si rende visibile in modo quasi tangibile, quel luogo è proprio ITB Berlin. Qui il turismo non è soltanto un racconto fatto di paesaggi e destinazioni, ma un sistema complesso di relazioni, strategie e opportunità che ogni anno, per qualche giorno, trova nella capitale tedesca il proprio punto di incontro.









