{"id":117954,"date":"2025-05-29T09:29:30","date_gmt":"2025-05-29T09:29:30","guid":{"rendered":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/?p=117954"},"modified":"2026-04-13T15:59:22","modified_gmt":"2026-04-13T15:59:22","slug":"il-parco-del-beigua-modello-ligure-di-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/il-parco-del-beigua-modello-ligure-di-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Il Parco del Beigua: modello ligure di sostenibilit\u00e0 e valorizzazione del territorio"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel nostro viaggio attraverso i parchi naturali italiani, una tappa obbligata per noi non poteva che essere il <strong><a href=\"https:\/\/www.parcobeigua.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Parco Naturale Regionale del Beigua<\/a><\/strong>, l\u2019area protetta pi\u00f9 vasta della Liguria, che in quarant\u2019anni di storia si \u00e8 affermato come esempio virtuoso di gestione del territorio. Non a caso recentemente Legambiente gli ha assegnato la <strong>Bandiera Verde<\/strong>, premiando &#8220;un approccio integrato e lungimirante alla gestione del territorio, con un forte accento sulla sostenibilit\u00e0 ambientale e il turismo responsabile&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Agricoltura sostenibile, manutenzione dei boschi e dei sentieri, turismo di qualit\u00e0, educazione ambientale, ma anche numerosi progetti finalizzati allo sviluppo locale come i marchi <em>\u2018Gustosi per natura\u2019<\/em> e <em>\u2018Ospitali per natura\u2019<\/em>, che valorizzano le lavorazioni agroalimentari locali e le strutture ricettive del comprensorio del Parco: sono alcuni degli elementi distintivi di un modello che riesce a coniugare <strong>conservazione e sviluppo locale<\/strong>, valorizzando risorse naturali e culturali in una visione integrata e partecipata.<\/p>\n\n\n\n<p>In una conversazione con <strong>Maria Cristina Caprioglio, Direttore del Parco del Beigua<\/strong>, abbiamo provato a delineare il ruolo, le sfide e le prospettive del Parco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 il Parco del Beigua e quale valore rappresenta per il territorio ligure<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una superficie di 8.790 ettari che si estende su <strong>11 comuni tra le province di Genova e Savona<\/strong>, il Parco del Beigua \u00e8 <strong>la pi\u00f9 vasta area protetta della Liguria<\/strong>. Nel 2025 celebra quarant\u2019anni dalla sua istituzione, voluta dalle comunit\u00e0 locali, che fin dall&#8217;inizio hanno scelto di adottare un modello di gestione del territorio improntato sulla conservazione, ma anche sulla valorizzazione e sullo sviluppo sostenibile. Dal 2005 fa parte della <strong>Rete dei Geoparchi mondiali UNESCO<\/strong>, riconoscimento che ne certifica il valore scientifico e culturale: il Parco si distingue per la straordinaria ricchezza geologica, la biodiversit\u00e0 e i paesaggi mozzafiato che spaziano dal crinale appenninico fino al mare. \u00c8 un <strong>patrimonio vivo<\/strong> che custodisce anche tradizioni, cultura locale e un legame profondo con chi lo abita. Per la Liguria rappresenta oggi un punto di riferimento nel campo della conservazione, della ricerca scientifica e della valorizzazione delle risorse locali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-117960\" srcset=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--1024x684.jpg 1024w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--300x200.jpg 300w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--768x513.jpg 768w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--380x254.jpg 380w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--800x534.jpg 800w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino--1160x774.jpg 1160w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Pratorotondo-estate-2020-Roberto-Guaschino-.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le principali sfide nella gestione di un\u2019area protetta che \u00e8 anche Geoparco UNESCO?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essere un Geoparco UNESCO ci impone di rispettare criteri molto pi\u00f9 stringenti e comporta un ulteriore impegno da parte nostra, non solo nella tutela del patrimonio geologico, naturalistico e paesaggistico, ma anche nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile e nella ricerca di un <strong>equilibrio con la vita quotidiana delle comunit\u00e0 locali<\/strong>. La sfida \u00e8 compenetrare il rispetto delle normative europee, nazionali e regionali, a cui il Parco deve sottostare, con il confronto costante con le realt\u00e0 locali, mantenendo sempre una visione onnicomprensiva, che valorizza non solo <strong>l&#8217;eccezionale geodiversit\u00e0 e biodiversit\u00e0<\/strong> del territorio, ma anche il bilanciamento tra conservazione, educazione, promozione culturale e sviluppo locale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come riuscite a coniugare la necessit\u00e0 di preservare un ambiente cos\u00ec delicato con il desiderio di renderlo fruibile ai visitatori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso una pianificazione attenta e una forte azione educativa, cerchiamo di regolare il pi\u00f9 possibile le attivit\u00e0 nei siti pi\u00f9 sensibili, impegnandoci a <strong>trasmettere informazioni chiare sulle modalit\u00e0 di fruizione delle aree pi\u00f9 fragili<\/strong> soggette a maggiore tutela, attraverso segnaletica e cartellonistica, punti informativi e centri visita disseminati sul territorio. La sfida principale rimane quella di rendere il parco vivo e frequentato, senza comprometterne l\u2019integrit\u00e0: un equilibrio che si cerca di mantenere attraverso un lavoro quotidiano di <strong>comunicazione, ascolto e relazione diretta con chi il parco lo vive<\/strong>, lo lavora o lo visita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale ruolo gioca la comunicazione nella gestione dei flussi turistici e nella sensibilizzazione dei visitatori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno strumento strategico. Comunicare non significa solo promuovere, ma anche e soprattutto informare e responsabilizzare. La nostra \u00e8 una comunicazione che definiremmo istituzionale, nel senso pi\u00f9 autentico del termine. Il punto di partenza \u00e8 sempre il racconto di ci\u00f2 che il Parco fa: attivit\u00e0, progetti, valori. \u00c8 un modo trasparente per far capire ai cittadini e ai visitatori non solo cosa facciamo, ma come lo facciamo. Al tempo stesso, cerchiamo di fornire informazioni corrette, contestualizzate e accessibili, che si tratti di natura, geologia, prodotti tipici o attivit\u00e0 sul territorio. <strong>Non comunichiamo per compiacere o attirare consenso<\/strong>. Crediamo invece che la coerenza e la seriet\u00e0 generino rispetto, anche da parte di chi magari non condivide sempre ogni scelta. Questo approccio ha anche un forte valore educativo: <strong>se parliamo in modo chiaro, possiamo anche permetterci di chiedere con altrettanta chiarezza rispetto per l\u2019ambiente, per le regole, per i luoghi<\/strong>. \u00c8 nostro dovere, ad esempio, dire quando un comportamento \u00e8 inappropriato o dannoso, anche se a volte pu\u00f2 non piacere. Ma lo diciamo con gentilezza, fermezza e rispetto \u2013 perch\u00e9 crediamo che la <strong>seriet\u00e0 e la credibilit\u00e0 dell\u2019ente<\/strong> siano il miglior modo per tutelare il territorio e costruire un dialogo aperto con chi lo visita e con chi lo vive quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-117965\" srcset=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-300x225.jpeg 300w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-768x576.jpeg 768w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-200x150.jpeg 200w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-260x195.jpeg 260w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-380x285.jpeg 380w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-800x600.jpeg 800w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche-1160x870.jpeg 1160w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Beigua-Mucche.jpeg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Che tipo di relazione avete con le amministrazioni locali e gli operatori turistici del territorio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un rapporto di collaborazione costante. In questi decenni, il parco ha costruito un modello di governance partecipata, fondato sul confronto continuo con le comunit\u00e0, le amministrazioni locali, gli operatori turistici e i cittadini. Questo approccio ha permesso di <strong>tenere insieme esigenze diverse: tutela dell\u2019ambiente, qualit\u00e0 della vita e sviluppo economico locale<\/strong>. Il Parco non pu\u00f2 operare da solo: lavoriamo con Comuni, associazioni, imprese turistiche per costruire una <strong>visione condivisa del territorio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come vivete il delicato rapporto con il turismo in senso lato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni, il Parco del Beigua ha costruito un rapporto sempre pi\u00f9 stretto con il tessuto economico e turistico locale, ad esempio attraverso i marchi <em>\u201cGustosi per Natura\u201d<\/em> e <em>\u201cOspitali per Natura\u201d<\/em>, strumenti concreti per avviare un dialogo con le piccole realt\u00e0 del territorio, coinvolgendo agricoltori, ristoratori, operatori turistici e artigiani. Un passaggio fondamentale \u00e8 stato l\u2019ottenimento della <strong>Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)<\/strong>, un percorso di <strong>governance partecipata<\/strong> che ci permette di lavorare in rete con gli attori del turismo sostenibile \u2013 pubblici e privati \u2013 per sviluppare progetti condivisi, affrontare criticit\u00e0, individuare nuove opportunit\u00e0. Ogni anno si organizzano incontri e tavoli di confronto che favoriscono lo scambio di esperienze e la costruzione di una visione comune. Questa collaborazione ha anche fatto emergere le diverse dinamiche che convivono all\u2019interno del Parco, che comprende sia <strong>comuni costieri, attrattivi per il turismo balneare tradizionale, sia comuni dell\u2019entroterra, un tempo pi\u00f9 marginali ma oggi sempre pi\u00f9 vitali<\/strong>. Un fenomeno alimentato anche da una crescente domanda da parte di chi, pur amando il mare, cerca esperienze pi\u00f9 autentiche, spazi meno affollati e un contatto diretto con la natura, senza allontanarsi troppo dalla costa. Il trasferimento della sede del Parco a Varazze, sulla passeggiata a mare, ha rafforzato ulteriormente questa sinergia. In collaborazione con gli albergatori e con il supporto del Comune, \u00e8 stato attivato un punto informativo che rimane aperto per lunghi periodi, fungendo anche da ufficio turistico. Questo presidio non promuove solo la localit\u00e0 costiera, ma racconta ai visitatori l\u2019intero comprensorio del Parco invitandoli a scoprire anche l\u2019entroterra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete notato cambiamenti nell\u2019atteggiamento del pubblico negli ultimi anni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, c\u2019\u00e8 maggiore attenzione e sensibilit\u00e0 da parte di molti visitatori. In generale, le persone che partecipano alle nostre attivit\u00e0 e frequentano il Parco sono sempre pi\u00f9 interessate e consapevoli. <strong>Cresce l\u2019interesse per esperienze autentiche, turismo lento, prodotti locali.<\/strong> Ma <strong>esistono ancora comportamenti poco consapevoli, soprattutto nei periodi di maggiore pressione turistica oppure in alcuni luoghi simbolici<\/strong>, come possono essere il monte Beigua, il passo del Faiallo o Pratorotondo, che in alcuni momenti dell\u2019anno vengono magari presi d\u2019assalto da un tipo di turismo pi\u00f9 \u201cmordi e fuggi\u201d. Proprio per questo continuiamo a investire in educazione ambientale, comunicazione e coinvolgimento attivo del pubblico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-117961\" srcset=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-300x225.jpg 300w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-768x576.jpg 768w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-200x150.jpg 200w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-260x195.jpg 260w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-380x285.jpg 380w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-800x600.jpg 800w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light-1160x870.jpg 1160w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/San-giovanni-Sassello-autunno_light.jpg 1672w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Che tipo di visitatore vorreste attrarre nel futuro? E che tipo di messaggio sperate porti a casa dopo una visita al Parco del Beigua?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un visitatore curioso, rispettoso, interessato a scoprire e comprendere. <strong>Ci auguriamo che chi visita il Parco non si limiti a \u201cconsumare\u201d un paesaggio<\/strong>, ma si lasci coinvolgere da una narrazione pi\u00f9 ampia &#8211; quella di un territorio che vive, cambia, si prende cura del proprio futuro \u2013 e soprattutto si lasci emozionare. &nbsp;Perch\u00e9 qui ci sono luoghi davvero emozionanti. Basti pensare a quel tratto di Alta Via dei Monti Liguri nell\u2019area di Pratorotondo, con un panorama che spazia da est a ovest, dalle Alpi Apuane, passando per il profilo della Corsica, oltre l\u2019orizzonte, fino al ponente ligure e le Alpi Marittime. La nostra speranza \u00e8 che chi visita il Parco del Beigua possa viverlo davvero a 360 gradi: non solo per i suoi paesaggi spettacolari, gli aspetti naturalistici e geologici, ma anche per la dimensione umana e culturale che lo abita. Vorremmo che un\u2019escursione possa trasformarsi in un\u2019esperienza pi\u00f9 profonda, come ad esempio <strong>incontrare un allevatore in una delle aziende agricole del territorio, capire da vicino quanta passione e fatica richiede mantenere viva un\u2019attivit\u00e0 in questi luoghi, assaggiare un formaggio prodotto l\u00ec, acquistarlo, e poi ritrovarselo a casa<\/strong>, con un sapore diverso perch\u00e9 carico del ricordo di quel momento. \u00c8 questo il tipo di esperienza che cerchiamo di offrire: autentica, consapevole, capace di lasciare un\u2019impronta. E ci auguriamo che siano sempre di pi\u00f9 le persone disposte a viaggiare con questo spirito, a cercare un legame vero con i luoghi che attraversano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Parco del Beigua rappresenta oggi uno dei migliori esempi italiani di come un\u2019area protetta possa essere al tempo stesso custode di biodiversit\u00e0, luogo vivo di relazione tra natura e comunit\u00e0 e laboratorio di sviluppo sostenibile.<\/strong> In un tempo in cui il turismo \u00e8 chiamato a ripensarsi in chiave pi\u00f9 responsabile, il Beigua mostra che \u00e8 possibile proporre esperienze autentiche, che parlano al cuore e alla mente, capaci di connettere in modo profondo le persone ai luoghi. Visitare il Parco del Beigua non \u00e8 solo percorrere sentieri spettacolari o scoprire paesaggi unici, ma vuol dire anche lasciarsi coinvolgere da una narrazione collettiva fatta di persone, storie, saperi e passioni. \u00c8, in definitiva, un invito a riscoprire il valore della lentezza, dell\u2019ascolto e della cura. E a portare con s\u00e9, una volta tornati a casa, non solo un ricordo, ma una consapevolezza nuova.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Foto di Roberto Guaschino<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel nostro viaggio attraverso i parchi naturali italiani, una tappa obbligata per noi non poteva che essere il&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117957,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"227","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Nel viaggio attraverso i parchi naturali italiani, tappa al Parco Naturale Regionale del Beigua, l\u2019area protetta pi\u00f9 vasta della Liguria.","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[229,235,227,233],"tags":[284],"class_list":{"0":"post-117954","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-dati-e-ricerche","8":"category-turismo","9":"category-inova","10":"category-comunicazione","11":"tag-inova-80","12":"cs-entry","13":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117954"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117966,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117954\/revisions\/117966"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}