{"id":117131,"date":"2023-12-21T10:32:21","date_gmt":"2023-12-21T10:32:21","guid":{"rendered":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/?p=117131"},"modified":"2026-04-13T16:00:06","modified_gmt":"2026-04-13T16:00:06","slug":"natale-festa-di-condivisione-e-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/natale-festa-di-condivisione-e-comunicazione\/","title":{"rendered":"Natale, festa di condivisione e comunicazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Con la sua essenza di condivisione e i suoi riti collettivi, che si sono trasformati nel corso dei secoli, restando in fondo sempre uguali, <strong>il Natale \u00e8 la festa della comunicazione<\/strong> per eccellenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spiega bene anche Luca Sofri, direttore del Post, nell\u2019editoriale del piacevolissimo volume \u201cA Natale tutti insieme\u201d, della serie <em>COSE Spiegate bene <\/em>(Iperborea, 2023): \u201cLa capacit\u00e0 di evolversi del Natale e di coinvolgere anche i non credenti o i credenti di altre fedi \u00e8 una straordinaria dimostrazione di potenza comunicativa. I non cristiani e non credenti che da secoli fanno proprie le feste natalizie adattandole ai propri desideri non fanno altro che renderle pi\u00f9 solide e universali, fintanto che quello spirito confuso di bont\u00e0 e convivenza \u00e8 conservato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indice dei contenuti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#origini\">Le origini del Natale<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#babbo\">Babbo Natale e Rudolph la Renna: due simboli del Natale creati dalla pubblicit\u00e0<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#rito\">Il rito dei film di Natale<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#want\">All I Want for Christmas Is You<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#wish\">We wish you a social Christmas<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"origini\"><strong>Le origini del Natale<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le radici del Natale, in effetti, affondano in riti e celebrazioni antiche, tra cui i <strong>Saturnali romani <\/strong>e la festa del Sole Invitto. I Saturnali, celebrati a dicembre in onore del dio Saturno, erano caratterizzati da giorni di festa sfrenata, durante i quali le gerarchie sociali si capovolgevano e l&#8217;abbondanza e la generosit\u00e0 erano di rigore.<\/p>\n\n\n\n<p>La festa del Sole Invitto, che nell&#8217;antica Roma era celebrata il 25 dicembre, commemorava la <strong>rinascita del sole e la sua luce invincibile<\/strong>. Questa data segnava il solstizio d&#8217;inverno, quando le giornate iniziavano a allungarsi, simboleggiando la vittoria della luce sulle tenebre. La connessione tra il 25 dicembre e la celebrazione del Sole Invitto ha contribuito a plasmare la scelta di questa data per la festa cristiana della nascita di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"babbo\"><strong>Babbo Natale e Rudolph la Renna: due simboli del Natale creati dalla pubblicit\u00e0<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Forse non proprio tutti sanno che alcuni dei simboli del Natale, riconosciuti ormai a livello globale, come Babbo Natale e Rudolph la Renna, sono <strong>nati grazie a brillanti campagne pubblicitarie<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 abbastanza risaputo che Babbo Natale, come lo conosciamo oggi, con capelli e barba bianca e sgargiante abito rosso, debba la sua immagine moderna alla <strong>Coca-Cola<\/strong>. Negli anni &#8217;30, l&#8217;azienda lanci\u00f2 infatti una campagna pubblicitaria firmata dall\u2019illustratore Haddon Sundblom, che ha trasformato il personaggio di Babbo Natale in un iconico uomo vestito di rosso e bianco, contribuendo a consolidarne l&#8217;immagine nella cultura popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Rudolph, la renna dal naso rosso, \u00e8 una creatura del marketing: a inventarla, nel 1939, fu Robert L. May per conto della Montgomery Ward, <strong>una catena di grandi magazzini <\/strong>americana. La storia di Rudolph \u00e8 stata diffusa attraverso un libretto distribuito nei negozi, diventando rapidamente un fenomeno popolare e ispirando canzoni e film.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"rito\"><strong>Il rito dei film di Natale<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Rassicuranti, edificanti, adatti a tutta la famiglia, possibilmente romantici e inevitabilmente a lieto fine: i film di Natale sono un altro dei<strong> riti che caratterizzano il periodo delle feste<\/strong>, pi\u00f9 o meno da quando \u00e8 nato il cinema (il primo film con protagonista Babbo Natale \u00e8 <em>Santa Clause<\/em> del 1898). Ed \u00e8 per questo che restituiscono un\u2019interessante <strong>fotografia del cambiamento sociale <\/strong>attraverso i decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>Da <em>La vita \u00e8 meravigliosa<\/em> a <em>Love Actually<\/em>, passando per gli intramontabili <em>Mamma ho perso l\u2019aereo<\/em> e <em>Una poltrona per due<\/em>, quelli che sono diventati ormai veri e propri classici del genere tornano ogni anno nei palinsesti televisivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019aumento e la diversificazione delle piattaforme, dai canali via cavo o satellite allo streaming online, oggi si sono moltiplicati esponenzialmente anche i film natalizi, che ogni anno aggiungono nuove produzioni per soddisfare la <strong>richiesta di leggerezza delle festivit\u00e0<\/strong>. Perch\u00e9 a Natale \u201cagli spettatori basta sentirsi bene e in pace per un paio d\u2019ore\u201d, dice il critico Brandon Gray, autore del libro <em>I\u2019ll Be Home for Christmas Movies<\/em>, riportato dal gi\u00e0 citato \u201cA Natale tutti insieme\u201d del Post.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"want\"><strong>All I Want for Christmas Is You<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Parallelamente agli allestimenti festosi delle vetrine e delle vie cittadine, sempre pi\u00f9 anticipati, capiamo che il Natale sta arrivando quando iniziamo a sentire le prime <strong>canzoni natalizie<\/strong>. Anzi, dal 1994 capiamo che il Natale sta arrivando quando sentiamo per la prima volta UNA particolare canzone natalizia. Si tratta naturalmente di <em>All I Want For Christmas is You<\/em> di Mariah Carey.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se non mancano esempi precedenti di album natalizi di successo (basti pensare all\u2019<em>Elvis\u2019 Christmas Album <\/em>del mitico Elvis Presley, uscito nel 1957), \u00e8 dalla hit di Mariah Carey che le canzoni di Natale sono diventate <strong>un vero e proprio fenomeno di marketing<\/strong>. Da allora, anno dopo anno, artisti di fama mondiale competono per creare un nuovo tormentone natalizio. Da allora, le case discografiche, le radio e le piattaforme digitali come Spotify, da dicembre in poi, diffondono le note, a volte allegre, a volte pi\u00f9 malinconiche e mielose, delle canzoni di Natale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"wish\"><strong>We wish you a social Christmas<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Con la diffusione dei social media, il Natale ha assunto poi una nuova, ancora pi\u00f9 pervasiva, <strong>dimensione digitale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Instagram, Facebook e TikTok sono diventati non solo luoghi dove le aziende possono promuovere in modo sempre pi\u00f9 efficace prodotti e offerte natalizie, ma anche spazi in cui le persone condividono freneticamente<strong> tradizioni, decorazioni e momenti speciali legati alle festivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da novembre a gennaio, il Natale si trasforma in una festa che pervade i mass media e le piattaforme digitali, creando <strong>un ponte tra tradizione e modernit\u00e0<\/strong>, condividendo l\u2019atmosfera gioiosa e celebrando l&#8217;essenza della comunicazione e della condivisione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con la sua essenza di condivisione e i suoi riti collettivi, che si sono trasformati nel corso dei&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117134,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"227","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Con la sua essenza di condivisione e i suoi riti collettivi, il Natale \u00e8 la festa della comunicazione per eccellenza.","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[229,227,233],"tags":[260],"class_list":{"0":"post-117131","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-dati-e-ricerche","8":"category-inova","9":"category-comunicazione","10":"tag-inova-66","11":"cs-entry","12":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117131"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117137,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117131\/revisions\/117137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}