{"id":116954,"date":"2023-08-21T08:05:33","date_gmt":"2023-08-21T08:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/?p=116954"},"modified":"2026-04-13T15:41:10","modified_gmt":"2026-04-13T15:41:10","slug":"a-caccia-di-buone-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/a-caccia-di-buone-storie\/","title":{"rendered":"A caccia di buone storie"},"content":{"rendered":"\n<p>Non esistono ricette per scrivere bene. Nessun manuale, corso o scuola di scrittura pu\u00f2 vantare l\u2019insegnamento di una formula universale, di un <strong>prontuario magico in grado di dar vita a buone storie<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per definire una \u201cbuona storia\u201d non esiste un\u2019unit\u00e0 di misura scientificamente condivisa; a dirla tutta ancora ci chiediamo da dove nasca, questa <strong>bizzarra passione umana per il racconto<\/strong>. Eppure, la necessit\u00e0 di ragionare qualsiasi iniziativa di <strong>marketing anche in termini di storytelling<\/strong> \u00e8 ben chiara a chiunque operi nel settore della comunicazione: niente cattura l\u2019attenzione del pubblico come una buona storia, unica nelle sue specificit\u00e0 ma <strong>fondata su desideri, paure e bisogni universali<\/strong>. Conquista e disfatta, amore e abbandono, nascita e morte, ricerca di senso, caduta e riscatto\u2026 come convogliare tutto questo in una storia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indice dei contenuti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#corsidiscrittura\">I manuali e i corsi di scrittura sono inutili?<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#story\">&#8220;Story&#8221; di Robert McKee<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#saggio\">L&#8217;impostazione del saggio<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#storie\">Saper leggere le storie degli altri<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"corsidiscrittura\"><strong>I manuali e i corsi di scrittura sono inutili?<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il fatto che la \u201cricetta della storia perfetta\u201d non sia stata ancora scoperta non significa che lo studio delle strutture narrative non serva a nulla. Anzi, imparare a <strong>riconoscere certi elementi ricorrenti<\/strong> ci porta a fruire delle storie degli altri con un occhio pi\u00f9 critico e attento, allenandoci a lavorare sulle nostre con sempre maggiore consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019approccio onnivoro aiuta<\/strong>: si possono trovare spunti utili anche in testi apparentemente distanti dal nostro ambito di competenza. Il saggio \u201cStory\u201d di Robert McKee parla di <strong>sceneggiatura<\/strong>: una nicchia decisamente specialistica, che richiede una formazione ad hoc e la padronanza di un linguaggio tecnico. Anche chi non \u00e8 interessato alla scrittura per il cinema, per\u00f2, pu\u00f2 incontrare tra le pagine <strong>suggerimenti interessanti<\/strong> e utili per migliorare il proprio approccio alla narrazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"story\"><strong>&#8220;Story&#8221; di Robert McKee<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Robert McKee, considerato una delle voci pi\u00f9 autorevoli nella <strong>didattica della sceneggiatura<\/strong>, in \u201cStory\u201d cerca di condensare con un taglio divulgativo il contenuto dei suoi seminari. Si concentra in particolare sulla <strong>costruzione di plot efficaci<\/strong>: a suo avviso, infatti, il principale punto debole delle produzioni cinematografiche hollywoodiane contemporanee non sono gli aspetti tecnici, le buone idee di scrittura, i personaggi interessanti e gli ambienti gustosi, ma proprio le storie nel loro sviluppo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>McKee attesta una crisi in questo senso, rispetto per esempio alle <strong>produzioni del cinema asiatico<\/strong>, che ha assorbito la <em>lezione americana<\/em> ed \u00e8 stato capace di declinarla in esiti felici e freschi \u2013 parole profetiche, scritte nel 2010 e confermate dalla recente esplosione del cinema coreano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"saggio\"><strong>L&#8217;impostazione del saggio<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>McKee ha un approccio pratico e concreto all\u2019insegnamento del mestiere, tipico dei docenti di scrittura del mondo anglosassone: <strong>suddivide la storia nelle sue unit\u00e0<\/strong>, sequenze, scene e beat, ragiona sulla costruzione dei personaggi e dei conflitti, sull\u2019approdo a un climax efficace. Ma soprattutto, si serve man mano di esempi reali (in prevalenza <strong>grandi film hollywoodiani<\/strong>) per spiegare in maniera chiara come quella storia abbia messo a frutto la \u201clezione di scrittura\u201d oggetto del capitolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cinema blockbuster statunitense, affezionato alle <strong>strutture narrative pi\u00f9 classiche <\/strong>e \u201crassicuranti\u201d, si presta molto bene a questo tipo di esempi e fornisce un ottimo punto di partenza per il lettore interessato ad affacciarsi al mondo dello storytelling con una prospettiva diversa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><a name=\"storie\"><strong>Saper leggere le storie degli altri<\/strong><\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La \u201cpalestra\u201d pi\u00f9 utile per imparare a scrivere bene \u00e8 infatti \u201cimparare a leggere\u201d. Poco importa se la storia che ci troviamo davanti \u00e8 un romanzo, un film, un <em>reel<\/em> su Instagram o un\u2019affissione pubblicitaria: ogni media adatta (a linguaggi diversi) <strong>strutture, temi ed espedienti comuni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Saper riconoscere e mettere a fuoco quello che le buone storie che incontriamo condividono, attraverso la <strong>lettura critica<\/strong>, \u00e8 la strada maestra per migliorare le nostre storie. Manuali come \u201cStory\u201d aiutano ad attivare quel processo in maniera automatica: a porci le domande giuste guardando il film successivo, leggendo il romanzo successivo. <em>Che cosa funziona? Cosa poteva essere scritto meglio?<\/em> Ma soprattutto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di una storia come questa?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStory. Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l&#8217;arte di scrivere storie\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Robert McKee<\/p>\n\n\n\n<p>Omero edizioni<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"212\" height=\"300\" src=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/WhatsApp-Image-2023-09-01-at-17.39.48-212x300.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-116983\" srcset=\"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/WhatsApp-Image-2023-09-01-at-17.39.48-212x300.jpeg 212w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/WhatsApp-Image-2023-09-01-at-17.39.48-380x537.jpeg 380w, https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/WhatsApp-Image-2023-09-01-at-17.39.48.jpeg 708w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non esistono ricette per scrivere bene. 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