{"id":112884,"date":"2022-01-13T17:59:24","date_gmt":"2022-01-13T17:59:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=112884"},"modified":"2026-04-13T16:00:08","modified_gmt":"2026-04-13T16:00:08","slug":"inova-n-44-come-cambia-la-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-44-come-cambia-la-comunicazione\/","title":{"rendered":"Come cambia la comunicazione"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Sentiamo parlare di tanti cambiamenti e due sono le strade che possiamo percorrere: guidare tali cambiamenti, oppure subirli. Per seguire il primo e pi\u00f9 auspicato percorso \u00e8 necessario fare innovazione. Questo comporta un cambio di prospettiva: serve una nuova tassonomia per classificare i contenuti, investire nella qualit\u00e0 anche capendo dove migliorare, ma soprattutto si tratta di collaborare. Solo attraverso il dialogo e il raggiungimento di un obiettivo comune, diverse vie si possono convogliare in una e perseguire un\u2019autentica trasformazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questa, in sintesi, la riflessione proposta da <strong>Emanuele Nenna<\/strong>, Presidente di UNA &#8211; Aziende della Comunicazione Unite, in apertura dell\u2019evento annuale <strong>Comunicare domani<\/strong>, che si \u00e8 svolto lo scorso 19 ottobre presso la Luiss Business School di Milano. <strong>\u201c<em>Prospettive<\/em>\u201d <\/strong>il titolo scelto per l\u2019incontro, dedicato alle previsioni sull\u2019andamento degli investimenti pubblicitari e sul futuro dell\u2019industry.<\/p>\n<h3><strong>Le prospettive del post pandemia su digital e adv<\/strong><\/h3>\n<p>Tra le cause dei mutamenti avvenuti negli ultimi anni nessuna ha impattato quanto la pandemia da Covid-19. Su questo argomento \u00e8 intervenuto <strong>Francesco Giorgino<\/strong>, giornalista, conduttore televisivo e docente Luiss, con un\u2019analisi ad ampio raggio focalizzata su tre contesti: pre-pandemico, pandemico e post-pandemico.<\/p>\n<p>\u201c<em>Gi\u00e0 prima del 2020 ci siamo abituati a un\u2019innovazione in chiave deterministica, per la quale la tecnologia non solo accompagna il cambiamento sociale, ma lo determina<\/em>\u201d ha spiegato Giorgino.<\/p>\n<p>Il processo di digitalizzazione degli ultimi anni \u00e8 diventato d\u2019altra parte sempre pi\u00f9 visibile e pervasivo nella nostra quotidianit\u00e0. Secondo il rapporto LENOVO-CENSIS, <em>La Digital Life degli italiani<\/em>, il 70,4% della popolazione pensa che il digitale abbia migliorato la qualit\u00e0 della propria vita. Inoltre, moltissimi utilizzano le tecnologie in qualsiasi contesto, in una logica di fruizione sempre pi\u00f9 despazializzata e detemporalizzata. Lo scoppio della pandemia ha ulteriormente inciso su questo aspetto.<\/p>\n<p>\u201c<em>Il contesto pandemico<\/em> \u2013 ha continuato Giorgino &#8211; <em>ha portato ad un bias semantico del \u2018distanziamento sociale\u2019. Il distanziamento fisico \u00e8 stato per\u00f2 compensato dalle piattaforme digitali, grazie alle quali abbiamo sviluppato una socialit\u00e0 altra o sostitutiva<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto rilevato \u00e8 stato quello di ricerca dell\u2019esperienziale e di riconnessione con l\u2019essenziale, attraverso un processo di ibridazione tra reale e virtuale ben descritto dal neologismo \u2018<em>onlife\u2019<\/em> (coniato dal filosofo italiano Luciano Floridi, con riferimento alle esperienze concrete di ogni giorno, vissute mentre si rimane connessi a dispositivi digitali e ambienti interattivi, <em>ndr<\/em>).<\/p>\n<p>Tra i comportamenti che Giorgino vede consolidarsi c\u2019\u00e8 la sempre pi\u00f9 radicata <strong>volont\u00e0 da parte delle imprese di diventare media company<\/strong>, lavorando sulla reputazione e utilizzando i mezzi di propriet\u00e0 come i social network o i podcast.<\/p>\n<h3><strong>I trend della comunicazione<\/strong><\/h3>\n<p>A occuparsi in particolare di prospettive e previsioni nel mondo della comunicazione \u00e8 stata <strong>Elena Marinoni<\/strong>, <em>Head of trend research<\/em> di Nexatlas, una piattaforma che utilizza l\u2019intelligenza artificiale e il <em>machine learning<\/em> per intercettare i cambiamenti e scoprire nuovi trend.<\/p>\n<p>Nextatlas ne ha individuati <strong>cinque<\/strong> particolarmente significativi per chi lavora nel settore.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Citt\u00e0 a misura d\u2019uomo<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La pandemia ha riportato al centro la dimensione locale. Si parla sempre pi\u00f9 di <strong>\u2018citt\u00e0 dei 15 minuti\u2019<\/strong>, dove tutto ci\u00f2 che serve per vivere si trova a 15 minuti a piedi dalla propria abitazione, e cresce la tendenza di <strong>riconnessione con la dimensione del quartiere<\/strong>. Questo fornisce nuove opportunit\u00e0 a chi fa comunicazione: la <strong><em>brand experience<\/em><\/strong> e le <strong>narrative<\/strong> che fanno perno sulla dimensione locale funzionano. Lo dimostrano esempi come l\u2019iniziativa di MAC Cosmetics di un nuovo concept di retail (a suggerire make up personalizzati ai clienti sono degli influencer che abitano vicino al negozio fisico) e Hyundai, che si \u00e8 rivolta a personaggi musicali locali &#8211; che appaiono pi\u00f9 come insider che come celebrities &#8211; per il racconto di tour virtuali.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><em>Beyond the sustainability<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Cessa l\u2019equazione sostenibile = <em>green<\/em>.<\/strong> Oggi il termine \u2018sostenibilit\u00e0\u2019 fa da ombrello a molteplici concetti e la complessit\u00e0 della situazione \u00e8 sempre pi\u00f9 percepita da aziende e consumatori (che stanno imparando a riconoscere le pratiche di <em>green washing<\/em>). Aumenta anche il dibattito attorno all\u2019effettiva sostenibilit\u00e0 di criptovalute e blockchain, cos\u00ec come quello sull\u2019inquinamento digitale. I brand perci\u00f2 devono prestare crescente attenzione all\u2019impronta di carbonio delle proprie campagne <em>digital<\/em>.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><em>Co-opetition, o coopetizione<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Derivante dalla crasi di cooperazione e competizione, con <em>coopetizione<\/em> si intende una strategia di collaborazione messa in atto da competitor dello stesso settore, allo scopo di ottenere <strong>vantaggi comuni. <\/strong>Gi\u00e0 oggi diverse aziende hanno messo in comune le proprie risorse, raggiungendo risultati di impatto in termini di innovazione e visibilit\u00e0.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><em>Successo dei contenuti audio<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La fruizione di questi contenuti \u00e8 esplosa durante la pandemia, e si sta attualmente consolidando. Non si parla solo di podcast, ma di un vero e proprio fenomeno di <strong><em>voicification<\/em><\/strong>, per esempio con l\u2019utilizzo di strumenti quali smart speaker o chatbot. I contenuti audio sono piuttosto economici e permettono di creare un grande engagement con il proprio pubblico.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><em>Metaverso<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Termine nato nell\u2019ambito della letteratura cyber punk per indicare spazi virtuali gamificati, oggi il metaverso \u00e8 una realt\u00e0. Si tratta di <strong>mondi specchio<\/strong> in cui confluiscono socializzazione, shopping, creativit\u00e0 e molto altro. Insomma, questi luoghi esistono e i brand ci vogliono andare. C\u2019\u00e8 chi ha gi\u00e0 iniziato a farlo: Gucci ha lanciato per esempio un Gucci Garden virtuale all\u2019interno di un videogioco, abbinato al Garden fisico di Firenze.<\/p>\n<p><strong>Investimenti media e prospettive<\/strong><\/p>\n<p>La condivisione delle stime sugli investimenti media nell\u2019anno corrente \u00e8 stata incorniciata da due ulteriori interventi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 stato quello del Direttore Generale di <em>UPA &#8211; Utenti Pubblicit\u00e0 associati<\/em>, <strong>Raffaele Pastore<\/strong>, che ha rimarcato la necessit\u00e0 di trovare <strong>metriche cross-mediali<\/strong> adatte a dipingere un quadro completo nel panorama di media tradizionali e digitali, facendo riferimento anche alla recente delibera di AGCOM per il panorama italiano. E poi quello di <strong>Marianna Ghirlanda<\/strong>, Presidente del Centro Studi UNA, che ha anticipato gli esiti dell\u2019indagine relativa al mercato del lavoro nel mondo della comunicazione e disponibile sul sito UNA da novembre.<\/p>\n<p>A concludere l\u2019evento \u00e8 stata quindi <strong>Alessandra Giaquinta<\/strong>, portavoce UNA Media Hub, che ha presentato i dati relativi agli investimenti media e allo scenario che attende l\u2019Industry per il 2022. \u00a0\u201c<em>Gli investimenti pubblicitari hanno avuto una contrazione nel 2020 e non ci si aspettava una ripresa costante come quella di quest\u2019anno, del +11,8%, che quasi riporta ai valori del 2019<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>I media che lo scorso anno avevano subito un duro colpo stanno inoltre risalendo la china, in particolare cinema(+34,1%) e digital adv (+14%). \u201c<em>La maggior parte dei media sta conoscendo una crescita<\/em> \u2013 ha proseguito Giaquinta &#8211; <em>ma <strong>il mercato continua ad appoggiarsi su due gambe: tv e digital, che detengono una quota per mezzo rispettivamente del 44% e del 42,7%<\/strong><\/em><strong>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Complessivamente le analisi di UNA forniscono una stima sul 2022 del +68,7% per il cinema e di oltre il +20% per l\u2019OOH, con un mercato che dovrebbe attestarsi sui\u00a0<strong>9,2 miliardi di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Per il prossimo anno ci si aspetta un segno positivo, con un incremento del 5,2%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSentiamo parlare di tanti cambiamenti e due sono le strade che possiamo percorrere: guidare tali cambiamenti, oppure subirli.&hellip;\n","protected":false},"author":9,"featured_media":112885,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Questa, in sintesi, la riflessione proposta da Emanuele Nenna, Presidente di UNA - Aziende della Comunicazione Unite..","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[229,227,233],"tags":[193],"class_list":["post-112884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dati-e-ricerche","category-inova","category-comunicazione","tag-inova-44","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112884"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116215,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112884\/revisions\/116215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}