{"id":111656,"date":"2021-05-06T17:46:24","date_gmt":"2021-05-06T17:46:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=111656"},"modified":"2022-11-23T18:56:33","modified_gmt":"2022-11-23T18:56:33","slug":"inova-n37-evoluzione-gestire-bene-i-driver-del-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n37-evoluzione-gestire-bene-i-driver-del-cambiamento\/","title":{"rendered":"Evoluzione: gestire bene i driver del cambiamento"},"content":{"rendered":"<p>Il profondo cambiamento che ha subito la comunicazione negli ultimi anni \u00e8 dovuto soprattutto agli sviluppi della digitalizzazione: il primo driver di cambiamento \u00e8 l\u2019evoluzione tecnologica, l\u2019avvento del web e dei social media, la diffusione dei device mobili sono alla base della profonda trasformazione dello scenario e di conseguenza anche dei mutamenti di condotta degli inserzionisti e delle agenzie. Il secondo cambiamento che emerge \u00e8 la crisi economico finanziaria, che ha cambiato le strutture dei budget dei clienti e, di conseguenza, ha portato a una profonda trasformazione delle agenzie e delle dinamiche relazionali tra queste e le imprese inserzioniste.<\/p>\n<p>Dalla combinazione di questi due driver discendono alcuni macro temi che caratterizzano il nuovo scenario della comunicazione e del marketing:<\/p>\n<ul>\n<li>la complessit\u00e0: intesa come aumento della variet\u00e0 dei touch point e il nuovo ruolo del consumatore, protagonista \u201calways on\u201d e multicanale, che cerca una relazione pi\u00f9 diretta, trasparente e democratica con le imprese<\/li>\n<li>la velocit\u00e0: i cambiamenti tecnologici alla base della moltiplicazione dei touch point sono molto rapidi e in continua accelerazione, andando a configurare uno scenario caratterizzato anche da elevata variabilit\u00e0. Per le imprese la velocit\u00e0 consta nella ricerca dei risultati, che consente la misurazione puntuale e rapida dei ritorni, e anche la maggiore frequenza nella richiesta di campagne di comunicazione, per adottare strategie di continuit\u00e0 nel presidio dei media. Per le agenzie la velocit\u00e0 \u00e8 associata alla riduzione dei tempi di produzione dei messaggi e i tempi di acquisto per i mezzi digitali, programmati e acquistati in real time grazie a processi di automazione.<\/li>\n<li>la liquidit\u00e0: intesa come progressiva scomparsa della separazione tra strumenti e tra mezzi che si ibridano a vicenda e devono essere sempre pi\u00f9 integrati (non ha pi\u00f9 senso parlare di distinzione ATL e BTL in questo contesto liquido) e come l\u2019allargamento delle attivit\u00e0 svolte dai player tradizionali su strumenti differenti da quelli del \u201ccore\u201d alla ricerca di nuove opportunit\u00e0 di business. Infine liquidit\u00e0 anche nel senso del venir meno della tradizionale corrispondenza tra dimensione dell\u2019agenzia e rispettivi clienti: nel nuovo scenario anche le grandi agenzie iniziano a prestare attenzione a clienti pi\u00f9 piccoli che, pur non avendo carattere strategico per la crescita dell\u2019agenzia, possono contribuire alla copertura dei costi fissi e della saturazione della capacit\u00e0 produttiva. Dal lato della domanda si riscontra, a sua volta, il ricorso delle grandi imprese a servizi forniti da agenzie di piccole e medie dimensioni ma specializzate (soprattutto in ambito digitale).<\/li>\n<li>la misurabilit\u00e0: deriva direttamente dalla rivoluzione digitale, se in passato era una stima, \u201ccon gli strumenti di oggi si hanno capacit\u00e0 di analisi e di tracciamento dei consumatori prima impensabili\u201d (CEO, Centro Media).<\/li>\n<li>il cambiamento dei clienti: sia per la tensione di risultati a breve periodo, gi\u00e0 menzionati, che per la notevole contrazione delle strutture di marketing e, talvolta, l\u2019accorpamento della funzione con quella vendite.<\/li>\n<li>la riduzione dei budget.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come anticipato, il combinato manifestarsi di questi aspetti ha cambiato profondamente le agenzie tradizionali. In primo luogo si \u00e8 assistito ad una transizione digitale dovuta all\u2019effetto combinato di complessit\u00e0 e velocit\u00e0 che richiede nuove competenze, oltre una cultura profondamente differente rispetto al passato, improntata alla logica della multicanalit\u00e0 e della relazione trasparente con il consumatore. Differenti sono state le strade intraprese per portare avanti questa trasformazione: dall\u2019inserimento di figure professionali specializzate alle partnership con agenzie digitali. La trasformazione ha permesso agli attori tradizionali di rimanere competitivi nel nuovo scenario mentre, le agenzie che non hanno intrapreso questa strada, hanno messo a rischio la propria sopravvivenza.<\/p>\n<p>In secondo luogo la velocit\u00e0 \u00e8 stata alla base della ricerca dell\u2019efficienza per gestire le nuove tempistiche della comunicazione. Efficienza raggiungibile attraverso l\u2019inserimento di nuove skills ma anche grazie alla disponibilit\u00e0 di dati in tempo reale. Un\u2019altra declinazione dell\u2019efficienza, che non dipende dalla velocit\u00e0 ma dalla crisi economico finanziaria che ha ridotto i compensi e compresso i margini, \u00e8 la ricerca di soluzioni pi\u00f9 efficienti per conseguire risparmi sui costi.<\/p>\n<p>Se si considera l\u2019effetto congiunto di complessit\u00e0 e liquidit\u00e0, emerge la necessit\u00e0 di garantire integrazione, non solo tra mezzi digitali e tradizionali ma anche tra i diversi strumenti della comunicazione. L\u2019integrazione porta con se tutte le sue criticit\u00e0: nella ricerca di nuove soluzioni di business per cui l\u2019agenzia allarga il proprio scope, si impone la necessit\u00e0 di mantenere una coerenza strategica forte, per evitare la dispersione del valore della marca tra i differenti touch point. Si delinea anche un\u2019opportunit\u00e0 nell\u2019integrazione, ovvero dove prima la \u201cregia\u201d strategica veniva svolta principalmente dal cliente, oggi potrebbe passare sempre pi\u00f9 nelle mani delle agenzie che fanno dell\u2019integrazione il principio cardine della loro mission.<\/p>\n<p>A fronte della riduzione dei budget le agenzie si trovano inoltre a cercare soluzioni di maggiore flessibilit\u00e0, attraverso l\u2019adozione di formule che permettano la riduzione dei costi fissi verso una maggiore variabilizzazione degli stessi \u2013 i primi costi ad essere tagliati sono quelli del personale, che rappresentano una delle voci pi\u00f9 consistenti per un\u2019agenzia. La ricerca della flessibilit\u00e0 ha portato al downsizing delle strutture ma anche ad una importante selezione naturale delle agenzie: \u201cchi non \u00e8 riuscito ad affrontare la complessit\u00e0, la liquidit\u00e0 e la velocit\u00e0 del nuovo scenario \u00e8 stato dunque progressivamente tagliato fuori\u201d. Complice anche la crisi economico finanziaria che riducendo i budget e i margini ha fatto uscire molti attori dal mercato. Se da un lato alcune realt\u00e0 medio piccole sono scomparse, dall\u2019altro c\u2019\u00e8 stato un incremento di processi di fusione e di acquisizione, sia tra agenzie indipendenti per allargare il ventaglio di servizi offerti e porsi sul mercato come agenzie integrate che da parte di grandi network internazionali (processo gi\u00e0 avviato da tempo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il profondo cambiamento che ha subito la comunicazione negli ultimi anni \u00e8 dovuto soprattutto agli sviluppi della digitalizzazione:&hellip;\n","protected":false},"author":11,"featured_media":111657,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Il profondo cambiamento che ha subito la comunicazione negli ultimi anni \u00e8 dovuto soprattutto agli sviluppi della digitalizzazione:","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[227],"tags":[96],"class_list":{"0":"post-111656","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-inova","8":"tag-inova-37","9":"cs-entry","10":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111656"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116245,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111656\/revisions\/116245"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}