{"id":111534,"date":"2021-04-02T11:11:25","date_gmt":"2021-04-02T11:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=111534"},"modified":"2022-11-23T18:57:30","modified_gmt":"2022-11-23T18:57:30","slug":"inova-n-36-monitoraggio-on-line-e-rassegna-stampa-due-strumenti-oltre-la-semplice-reportistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-36-monitoraggio-on-line-e-rassegna-stampa-due-strumenti-oltre-la-semplice-reportistica\/","title":{"rendered":"Monitoraggio on line e rassegna stampa, due strumenti oltre la semplice reportistica"},"content":{"rendered":"<p>Secondo il <em>\u201cDigital 2021 Global Overview Report\u201d<\/em>\u00a0di We Are Social e Hootsuite, nel 2020 gli utenti dei social media sono aumentati del 13% (490 milioni di persone in pi\u00f9 rispetto al 2019), arrivando a circa\u00a04,20 miliardi di utenti\u00a0\u201csocial\u201d nel mondo. L\u2019utente medio trascorre circa<strong>\u00a07 ore al giorno online<\/strong> e fa un uso massiccio del web e dei <strong>social come strumento d\u2019informazione<\/strong>, per ricercare brand e fruire di contenuti testuali, video e audio.<\/p>\n<p>Nel 2020, infatti, i settori della comunicazione e dell\u2019informazione, soprattutto quelli che riguardano la carta stampata, si sono dovuti adeguare a questa <strong>svolta digitale<\/strong>, trasferendo sempre pi\u00f9 strumenti e contenuti sul web.<\/p>\n<p>Una rivoluzione che ha coinvolto anche la <strong>rassegna stampa<\/strong>, uno degli strumenti pi\u00f9 importanti all\u2019interno delle strategie di comunicazione, che permette di <strong>monitorare la propria <em>brand reputation<\/em><\/strong> e <em>awareness<\/em> e avere un<em> feedback<\/em> del lavoro svolto dal proprio ufficio stampa.<\/p>\n<p>La rassegna stampa, un tempo elenco cartaceo dei ritagli degli articoli pubblicati dai giornali, oggi \u00e8 <strong>qualcosa di pi\u00f9<\/strong>. Oggi si fa anche attraverso la radio, la televisione, il web, i blog e i social.<\/p>\n<p>L\u2019aumento continuo delle fonti di informazione online ha reso necessario estendere l\u2019azione di una buona rassegna stampa alle numerose fonti digitali. Per esempio, uno strumento come la banca dati giornalistica si \u00e8 trasformato in una <em>media list<\/em> in costante aggiornamento di canali, giornalisti e <em>opinion maker<\/em>, che permette di identificare e contattare coloro che diffondono l\u2019informazione e impattano sulla <em>brand reputation<\/em>. Un archivio non include solo giornalisti, ma anche<strong> influencer e blogger<\/strong>, che hanno acquisito nel tempo un\u2019autorevolezza tale da essere inseriti fra le maggiori fonti di informazione.<\/p>\n<p>Le testate online e i blog stanno occupando una posizione sempre pi\u00f9 rilevante e chi gestisce questi portali di informazione inizia ad avere <strong>un\u2019influenza notevole sui lettori<\/strong>.<\/p>\n<p>Due esempi di due grandi aziende che, alcuni anni fa, hanno tenuto un <strong>approccio differente<\/strong> alle reazioni del web rispetto alla propria <em>brand reputation<\/em>. Nel 2014 <strong>Moncler<\/strong> fu accusata dall\u2019inchiesta tv di Report di maltrattare e <strong>sfruttare le oche<\/strong> per la produzione dei famosi piumini. La sera stessa della messa in onda, la notizia \u00e8 uscita dagli schermi televisivi ed \u00e8 approdata direttamente sui social, sui quali ha avuto un\u2019enorme <strong>risonanza mediatica<\/strong>. La mattina dopo per\u00f2 sui giornali tradizionali non vi era quasi nulla riguardo questo argomento delicato, ma la rassegna stampa aziendale di Moncler non avr\u00e0 potuto non considerare l\u2019impatto del web e dei social sulla propria brand reputation. Cosa ha fatto Moncler? L\u2019azienda ha deciso di <strong>non <\/strong><strong>controbattere alle accuse<\/strong> e ha pubblicato sul proprio sito un breve comunicato stampa di smentita, nel quale annunciava di voler andare per <strong>vie legali<\/strong>.<\/p>\n<p>Osserviamo invece il caso <strong>Barilla<\/strong>: le sfortunate dichiarazioni di Guido Barilla sulle nozze gay al programma radiofonico La Zanzara hanno scatenato un boom di menzioni sul web, che hanno portato il presidente del gruppo a scusarsi personalmente e ad avviare un efficace <strong>piano di recupero della reputazione<\/strong> che in pochi mesi ha rifatto guadagnare consensi all\u2019azienda. Barilla rispetto a Moncler \u00e8 riuscita a capire (con anticipo) l\u2019importanza che hanno le menzioni sul web nei confronti della brand reputation ed \u00e8 riuscita, attraverso un\u2019operazione di monitoraggio online, a studiare una <strong>strategia efficace per riacquistare credibilit\u00e0<\/strong> tra i consumatori.<\/p>\n<p>Il monitoraggio online ha reso pi\u00f9 semplice il reperimento immediato degli articoli ma anche se le notizie vengono raccolte in modo rapido, \u00e8 comunque pi\u00f9 difficile rintracciare le informazioni rilevanti per via della <strong>grande quantit\u00e0 di dati emessi<\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo sono sempre di pi\u00f9 i siti che offrono servizi che consentono ricerche tematiche o per parole chiave su qualsiasi tipo di contenuto presente sul web. <strong>Google<\/strong> addirittura ha reso disponibile gratuitamente agli utenti di Gmail il servizio \u201cGoogle Alerts\u201d che permette di creare degli <strong>\u201cavvisi su misura\u201d <\/strong>(che arrivano via mail) rispetto a specifiche parole chiave che \u00e8 possibile impostare prima. Un altro mezzo molto utile per fare una rassegna stampa personalizzata \u00e8 <strong>Talkwalker<\/strong>, uno strumento che permette di impostare dei termini di ricerca e <strong>monitorare gli effetti delle proprie campagne di comunicazione<\/strong>. La piattaforma offre risultati anche sotto forma di grafici, in modo che nel tempo sia chiaro l\u2019andamento delle proprie campagne; inoltre offre la possibilit\u00e0 di fare una ricerca suddivisa per paese, lingua, contenuto e il tipo di dispositivi con cui i contenuti sono visualizzati. Oltre a Google Alerts e a Talkwalker, sono nati moltissimi servizi di ricerca e monitoraggio web, progettati per trovare articoli online in modo intuitivo. Tra i siti pi\u00f9 famosi, specializzati in rassegna stampa e monitoraggio web, che offrono servizi personalizzati, ci sono <strong>Mimesi<\/strong>, <strong>PressLine<\/strong> e <strong>PressToday<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono per\u00f2 anche dei servizi alternativi da poter utilizzare che, se usati in modo creativo, possono risultare molto utili per fare una rassegna stampa. Due strumenti interessanti sono <strong>Edicola Italiana<\/strong> e <strong>Press Reader<\/strong>. Queste piattaforme sono edicole digitali che vendono online quotidiani e riviste, attraverso formule varie di abbonamenti. Strumenti che hanno motori di ricerca interni che permettono di trovare, tra le notizie di tutti i giornali a catalogo, i termini a cui si \u00e8 interessati.<\/p>\n<p>Il web, i new media e la pandemia sono un combinato disposto che sta velocizzando il rinnovamento di tutto il settore della comunicazione, compreso il ruolo dell\u2019ufficio stampa; per questo le <strong>aziende<\/strong> devono riuscire a rimanere <strong>al passo con i tempi<\/strong>, utilizzando il web e tutti gli strumenti necessari per monitorare nel modo migliore la considerazione e il posizionamento che il proprio brand ha nella mente del consumatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo il \u201cDigital 2021 Global Overview Report\u201d\u00a0di We Are Social e Hootsuite, nel 2020 gli utenti dei social&hellip;\n","protected":false},"author":17,"featured_media":111535,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"La rassegna stampa, un tempo elenco cartaceo dei ritagli degli articoli pubblicati dai giornali, oggi \u00e8 qualcosa di pi\u00f9...","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[227],"tags":[95],"class_list":{"0":"post-111534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-inova","8":"tag-inova-36","9":"cs-entry","10":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111534"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116247,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111534\/revisions\/116247"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}