{"id":111323,"date":"2021-02-19T11:32:02","date_gmt":"2021-02-19T11:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=111323"},"modified":"2022-11-24T15:55:48","modified_gmt":"2022-11-24T15:55:48","slug":"inova-n-33-digital-detox","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-33-digital-detox\/","title":{"rendered":"Digital Detox"},"content":{"rendered":"<h2>Disconnettersi in viaggio per ri-connettersi con se stessi<\/h2>\n<p>Viviamo in una societ\u00e0 iperconnessa, in cui pc e smartphone sono diventati delle estensioni del nostro corpo e non solo degli strumenti di lavoro e intrattenimento.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Un andamento che \u00e8 stato accentuato dalla pandemia da Covid-19, e che ha portato moltissime aziende a fare uso massiccio del telelavoro e dello Smart working. Con i suoi pro e i suoi contro.<\/p>\n<p>Il 70% degli italiani dichiara infatti di soffrire di tecno-stress, un termine coniato nel 1984 dallo psicologo americano Craig Broad per definire uno stress legato all\u2019uso delle tecnologie e al loro impatto a livello psicologico. Basta pensare che all\u2019epoca le tecnologie legate ad internet avevano appena iniziato a diffondersi, mentre oggi il 60% della popolazione mondiale \u00e8 connessa.<\/p>\n<p>Per questo le persone cercano nuove forme di viaggio, che permettano loro di fare un <i>digital detox<\/i> e riconnettersi con s\u00e9 stessi. <b>I trend indicano una sempre maggiore ricerca di forme di turismo lento, introspettivo e trasformativo, in particolare attraverso la ricarica in natura e la creativit\u00e0.<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Quanto alla prima tendenza, gi\u00e0 nel 2020 si \u00e8 rilevato un aumento di viaggi outdoor, con una ricerca non solo circoscritta al wellness ma al well-being, un benessere psico-fisico da raggiungere a contatto con la natura, ma anche attraverso attivit\u00e0 come yoga e mindfulness. Rientrano in questo settore i cammini, il turismo delle radici (cio\u00e8 soggiorni compiuti nei paesi di origine per ricercare il legame con la discendenza e con il territorio), il cicloturismo, il turismo enogastronomico e quello culturale. Il denominatore comune \u00e8 quello di fare un viaggio esperienziale, dove i luoghi non vengono solo visitati, ma lasciano un impatto sulla persona.<\/p>\n<p>I viaggiatori interessati a questo tipo di vacanze vogliono infatti essere coinvolti in lavori a favore delle comunit\u00e0 locali, considerano importanti i problemi climatici, ambientali e sociali, e ritengono importanti le certificazioni di sostenibilit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Destinazioni turistiche, tour operator e strutture ricettive hanno iniziato a rispondere a questa crescente domanda attraverso offerte mirate, <\/b>sfruttando anche strategie di comunicazione e marketing che mettono in luce<b> i pregi di luoghi isolati o di contatto con la natura, in un\u2019ottica di <i>detox digitale.<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>Una seconda tendenza legata alla riconnessione personale \u00e8 quella del turismo culturale e artistico, anche questa decisamente in crescita.<\/b> Dal 2019 al 2020 le esperienze artistiche vendute su Airbnb in Italia sono passate dal 4% del totale al 13%, e si prevede che il trend continui ad aumentare. Il target interessato a questa tipologia di viaggi vive per il 90% in citt\u00e0, \u00e8 interessato alla comunicazione visuale e ricerca alta qualit\u00e0, oltre ad avere un\u2019alta capacit\u00e0 di spesa. Secondo i dati di Skift, il 72% di questo segmento reputa l\u2019esperienza pi\u00f9 importante del luogo, pertanto la destinazione viene scelta primariamente per la sua capacit\u00e0 di offrire esperienze uniche.<\/p>\n<p>Alcune localit\u00e0 hanno creato delle installazioni artistiche permanenti, attraverso murales, porte dipinte o modificando interi quartieri, come ha fatto la citt\u00e0 di Folkestone, nel Regno Unito, o Favara, in Sicilia. Anche in questo caso sono state adottate strategie di marketing territoriale, per attirare tutte le tipologie di turista legato al mondo culturale: chi \u00e8 attivamente interessato, anche professionalmente (<i>culturally aware<\/i>), chi studia una materia (<i>culturally immersive<\/i>), chi \u00e8 solo curioso (<i>culturally curious<\/i>) e chi \u00e8 interessato ad un mix di attivit\u00e0 (<i>culturally fluid<\/i>). Insomma, non \u00e8 solo l\u2019appassionato d\u2019arte o l\u2019esperto a voler vivere una vacanza culturale, perch\u00e9 l\u2019arte diventa uno strumento di connessione con il territorio e di arricchimento interiore.<\/p>\n<p>Capire questo e puntare su tale target ha rappresentato la chiave di volta per numerose attivit\u00e0 o strutture, che si sono reinventate: ex spazi industriali o magazzini riconvertiti in musei, ristoranti o spazi eventi sono solo alcuni esempi di strategie di successo.<\/p>\n<p>Creativit\u00e0 \u00e8 la parola d\u2019ordine: una destinazione o una struttura ricettiva possono offrire qualcosa di unico ai nuovi viaggiatori, permettendo loro di vivere esperienze che le aiutino a ritrovare l\u2019equilibrio interiore, lasciando un\u2019impronta indelebile nella loro memoria. Bastano l\u2019idea giusta e\u2026 la giusta comunicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Disconnettersi in viaggio per ri-connettersi con se stessi Viviamo in una societ\u00e0 iperconnessa, in cui pc e smartphone&hellip;\n","protected":false},"author":9,"featured_media":111324,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Le persone cercano nuove forme di viaggio, che permettano loro di fare un digital detox e riconnettersi con se stessi...","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[227],"tags":[92],"class_list":{"0":"post-111323","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-inova","8":"tag-inova-33","9":"cs-entry","10":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111323"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116258,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111323\/revisions\/116258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}