{"id":110652,"date":"2020-11-13T18:32:02","date_gmt":"2020-11-13T18:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=110652"},"modified":"2022-11-24T17:18:16","modified_gmt":"2022-11-24T17:18:16","slug":"inova-n-23-leggendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-23-leggendo\/","title":{"rendered":"Leggendo"},"content":{"rendered":"<h2><b>La Mente del viaggiatore. Dall\u2019Odissea al Turismo Globale, Ericc J.Leed<\/b><\/h2>\n<p>Un lavoro estremamente affascinante e ricco di spunti in ogni paragrafo e nelle molte citazioni che vengono riportate dall\u2019autore Eric J.Leed in <i>La Mente del viaggiatore. Dall\u2019Odissea al Turismo Globale<\/i>, Il Mulino, Bologna, 1991. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>L\u2019autore sostiene (e sa convincere) che <b>il viaggio \u00e8 un modello di trasformazione ed un\u2019esperienza di mutamento: <i>\u201cattivit\u00e0 creatrice di una condizione umana\u201d<\/i>, comune e familiare ad ogni essere umano <\/b><i>\u201ccome lo \u00e8 l\u2019esperienza del corpo, del vento e della terra\u201d<\/i> che mettiamo in atto sin dalla prima infanzia quando acquisiamo la locomozione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Come anticipato nel titolo, Leed ripercorre le forme del viaggio, le sue motivazioni e i suoi mutamenti dai primi scritti su questo tema (L\u2019epopea di Ghilgamesh, il ciclo epico del re di Uruk di ambientazione sumerica e le avventure di Ulisse nell\u2019Odissea) fino ai viaggi dei giorni nostri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Leed utilizza la storia per raccontare come il viaggio ha subito importanti mutazioni nell\u2019ordine delle motivazioni, delle ragioni e delle definizioni del viaggiatore.<\/b> Per gli antichi era sofferenza o anche punizione, necessario a spiegare il fato umano e la necessit\u00e0; nella modernit\u00e0 il viaggio \u00e8 un\u2019esperienza piacevole, fonte di felicit\u00e0 e piaceri e mezzo per manifestare la libert\u00e0 e fuggire dallo scopo e dalla necessit\u00e0. A queste si aggiungono le molteplici visioni che nella storia hanno caratterizzato il momento del viaggio, come ad esempio i viaggi rinascimentali, filosofici e scientifici. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p>Ma, prima di tutto, il libro ci presenta come scomporre la struttura del viaggio nei suoi momenti essenziali, come dire, il costumer journay letterario: <b>la partenza<\/b>, come perdita di integrazione con l\u2019ambiente conosciuto, <b>il transito<\/b>, la fase di movimento spesso di disagio e disquilibrio <b>e l\u2019arrivo<\/b>, costituito dal tentativo di <i>\u201cfondare una unione e una coesione nuove tra il soggetto e il contesto<\/i>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Cos\u00ec ogni momento del viaggio sembra servire a generare una serie distinta di esigenze: bisogno di distacco e ricerca di autonomia ed individualit\u00e0, bisogno di movimento, di nuova stabilit\u00e0 causata dallo squilibrio, risposte al bisogno di appartenenza e di definizione, nuova ricerca della fuga dalla stabilit\u00e0 ritrovata. Un ciclo di emozioni che possono apparire conflittuali ma che giustificano questo nostro bisogno costante di viaggiare. <b>Il viaggiatore \u00e8 un uomo che ha riconosciuto nelle transizioni delle modalit\u00e0 del viaggio quei \u201cmomenti di vita pi\u00f9 intensa\u201d che sanno segnare profondamente la sua memoria e per questo tende all\u2019infinito a ripetere e ripercorrere l\u2019esperienza del viaggio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>E cos\u00ec si arriva ai giorni nostri, in cui il viaggio \u00e8 diventato turismo e la nostra \u00e8 una societ\u00e0 di viaggiatori.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Molteplici gli spunti che si possono trarre da \u201cLa Mente del Viaggiatore\u201d e gli strumenti che possiamo prendere in prestito dall\u2019autore per interpretare e comprendere meglio il passato e il presente.<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Quattrocento pagine di esplorazione delle motivazioni che ci hanno spinti, e continuano a farlo, a non diventare schiavi dell\u2019abitudine. A sovvertire l\u2019identit\u00e0 unica che si stabilisce all\u2019interno della societ\u00e0 se vissuta con immobilismo e chiusura verso l\u2019estraneo e l\u2019imprevedibile. Una necessit\u00e0 che si traduce non solo attraverso gli spostamenti pi\u00f9 \u201cradicali\u201d ma anche spostamenti e viaggi che potremmo classificare come \u201cdi piacere\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Pur nell\u2019epoca in cui le scoperte sono finite e ci resta Marte e il sistema Solare, quello che sta fuori della Terra, insomma \u2013 il viaggio \u00e8 stato e dovrebbe ancora essere una modalit\u00e0 per mettere in discussione la mia identit\u00e0 umana e sociale, ricercare le differenze, provare la gioia dell\u2019incontro con realt\u00e0 estranee e superare cos\u00ec le contrapposizioni. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Spiega Lead che: <b>\u201cil viaggio \u00e8 una forza centrale e non periferica nelle trasformazioni storiche\u201d <\/b>e che<b> \u201cla creazione del luogo, della mappa del territorio, insomma, la territorializzazione dell\u2019umanit\u00e0, \u00e8 un\u2019impresa della mobilit\u00e0\u201d<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Henry James diceva in <i>The art of Travel<\/i>, Doubleday 1958, \u201cSe hai vissuto in giro hai perduto quel senso dell\u2019assolutezza e della santit\u00e0 delle abitudini dei tuoi compatrioti, che una volta ti rendeva felice in mezzo a loro. Hai visto che esistono moltissime patriae nel mondo e che ciascuna di esse \u00e8 piena di persone eccellenti per le quali le peculiarit\u00e0 locali sono la sola cosa che non \u00e8 pi\u00f9 o meno barbara\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il viaggio <b>c<\/b><b>ome spostamento e mutamento della situazione individuale e sociale pi\u00f9 profonda ma anche come esperienza momentanea, definita nello spazio e nel tempo di scoperta di luoghi, territori, etnie e culture.<\/b><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il viaggio come definizione di uno spazio, di un territorio e soprattutto di s\u00e8 stessi. In continua trasformazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Mente del viaggiatore. 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