{"id":110603,"date":"2020-11-05T17:03:18","date_gmt":"2020-11-05T17:03:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=110603"},"modified":"2022-11-24T16:04:04","modified_gmt":"2022-11-24T16:04:04","slug":"inova-n-22-leggendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-22-leggendo\/","title":{"rendered":"Leggendo"},"content":{"rendered":"<h2><b>Dalle lacrime degli eroi a quelle del Presidente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n<p>Stefano Romasi, social media manager di Studiowiki ha condiviso con noi una sua lettura <i>Le lacrime degli eroi<\/i> di Matteo Nucci e, come sempre, nel nostro spazio dedicato ai pensieri sparsi, intraprendiamo un viaggio nella comunicazione e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong><i>Le lacrime degli eroi<\/i><\/strong> \u00e8 un viaggio intimo nelle emozioni di eroi leggendari quali Achille, Patroclo, Ettore che contestualizza le loro battaglie e anche le loro lacrime. Per disperazione, dolore, rabbia, amore, nostalgia, gli eroi piangono a viso aperto. Senza risparmiarsi e senza provare vergogna. \u00c8 la <i>tesi dell\u2019et\u00e0 omerica<\/i>, secondo l\u2019autore, per cui gli eroi sono eroi e tuttavia piangono. Di pi\u00f9. L\u2019atto supremo del coraggio \u00e8 il pianto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le \u00ablacrime calde\u00bb (contrapposte alle \u00ablacrime gelide\u00bb, quelle che non sono autentiche), fanno sentire vivi e dopo un grande dolore riportano alla vita \u2013 avendo una componente anche chimica e ormonale volta a ottenere questo effetto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Poi con l\u2019et\u00e0 classica di Platone tutto questo cambia e Pericle viene \u201ccondannato\u201d per le sue lacrime. Platone nella Repubblica bandisce le lacrime: \u201ci futuri governanti della citt\u00e0 non devono abbandonarsi alla loro fragilit\u00e0, non possono diventare troppo emotivi\u201d.<\/p>\n<p>Nucci nel suo testo si chiede chi possa essere definito eroe: non colui che vince ma colui che ci prova fino alla fine, colui che \u201crealizza la propria umanit\u00e0 fatta di ragione e sentimenti\u201d.<\/p>\n<p>Che cosa significa comunicare le proprie lacrime. Che sia tra le righe dell\u2019epica, su uno schermo televisivo o nella foto di un quotidiano, il messaggio che passa \u00e8 certamente di profonda umanit\u00e0, della vittoria dell\u2019empatia sulla freddezza. Usare la propria emotivit\u00e0 senza paura \u00e8 un segnale di consapevolezza e di intensit\u00e0 rispetto a quanto si sta facendo. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Ricordiamo tutti le lacrime in diretta di Obama nel suo discorso alla nazione ricordando le vittime che ogni anno (30 mila negli Stati Uniti), muoiono a causa delle armi da fuoco, mostrando una <i>pietas<\/i> tipica del suo modo di fare politica. \u00c8 stato insolito vedere piangere di commozione un presidente degli Stati Uniti, lacrime di commozione nei confronti di altri esseri umani. Obama verr\u00e0 ricordato certamente come il Presidente che ha restituito alla politica una profonda dimensione etica. I democratici oggi \u2013 dopo un\u2019interruzione di 4 anni \u2013 hanno una legacy corposa intorno alla quale riannodare la matassa.<\/p>\n<p>Dal punto di vista psicologico \u00e8 possibile dire che coloro che sanno essere tristi in pubblico non sono solo coraggiosi, ma anche attivisti per una societ\u00e0 pi\u00f9 sana emotivamente.<\/p>\n<p>Se dal punto di vista neurolinguistico le lacrime, quindi, avrebbero il vero e proprio compito di comunicare le emozioni con il fine di abbassare l\u2019aggressivit\u00e0, possiamo, per equazione, sostenere che comunicare le lacrime sia un modo per riportare i discorsi alla loro sostanza. Soprattutto nei momenti pi\u00f9 difficili, come quello dell\u2019emergenza sanitaria che tutti stiamo vivendo.<\/p>\n<p>Passando a lacrime meno pesanti, sono comunque vere e provengono da un\u2019eroina del nostro tempo le lacrime di Federica Pellegrini in diretta sui social alcuni giorni fa quando racconta di dover interrompere l\u2019attivit\u00e0 agonistica per essere stata contagiata. Che cosa spinge oggi sui social a comunicare il proprio momento di fragilit\u00e0? Abbiamo scavato davvero cos\u00ec a fondo da dover ammettere che oggi solo l\u2019emotivit\u00e0 \u00e8 garante di autenticit\u00e0?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cIn un periodo come quello che il mondo sta vivendo \u2013 conclude Stefano da cui tutto \u00e8 iniziato \u2013 ritornano in mente le immagini delle lacrime degli eroi del nostro tempo: i medici. Eroi che hanno lavorato e combattuto senza sosta contro un nemico subdolo ed invisibile all\u2019interno di ospedali e cliniche, cercando di salvare vite umane, e purtroppo, a volte, senza riuscirci.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>La forza di questi nostri eroi risiede proprio in quelle lacrime, culla del germe di una passione indomabile. Come conclude Nucci \u201csoltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico pi\u00f9 odioso: la paura della mortalit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Poi ci sono le lacrime degli ospiti dei salotti televisivi, dove quello della D\u2019Urso \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia. La storia della menzogna. <i>Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio<\/i> di Maria Bettetini, Raffaello Cortina editore, 2001<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalle lacrime degli eroi a quelle del Presidente\u00a0 Stefano Romasi, social media manager di Studiowiki ha condiviso con&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":110604,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Le lacrime degli eroi \u00e8 un viaggio intimo nelle emozioni di eroi leggendari quali Achille, Patroclo, Ettore che contestualizza le loro....","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[227],"tags":[205],"class_list":{"0":"post-110603","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-inova","8":"tag-inova-22","9":"cs-entry","10":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110603"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116279,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110603\/revisions\/116279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}