{"id":109794,"date":"2020-07-09T18:48:23","date_gmt":"2020-07-09T18:48:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=109794"},"modified":"2022-11-24T16:17:16","modified_gmt":"2022-11-24T16:17:16","slug":"inova-n-12-lestate-delle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/inova-n-12-lestate-delle-famiglie\/","title":{"rendered":"L&#8217;estate delle famiglie"},"content":{"rendered":"<h2><strong>La strada \u00e8 in salita, qualche spiraglio da UK per l\u2019autunno<\/strong><\/h2>\n<p>In questa difficile estate, caratterizzata dalla paura di nuovi focolai di Covid-19 e dalla difficolt\u00e0 per i turisti intercontinentali di raggiungere il Bel Paese, l\u2019Italia \u2013 come la totalit\u00e0 dei suoi competitors &#8211; ha puntato molto sul turismo domestico, per cercare di recuperare l\u2019enorme quota di mercato persa a causa della pandemia.<\/p>\n<p>I primi risultati di questo inizio luglio indicano una volont\u00e0 di viaggiare e riconquistare la propria \u201cnormalit\u00e0\u201d da parte degli italiani, ma i numeri delle prenotazioni non rispecchiano ancora questo desiderio: in media, solo quattro camere su dieci sono state prenotate per i prossimi mesi, con alcune citt\u00e0 d\u2019arte particolarmente in difficolt\u00e0, come ad esempio Venezia, che avr\u00e0 sette camere su dieci non occupate per il mese di luglio.<\/p>\n<p>Questa difficolt\u00e0 delle grandi citt\u00e0 d\u2019arte \u00e8 comune a tutte le destinazioni principali del turismo europeo ed \u00e8 decifrabile attraverso due chiavi di lettura: innanzitutto queste destinazioni sono molto ricercate da parte del turismo intercontinentale, impossibilitato a viaggiare dalle stringenti norme anti-contagio; in secondo luogo le grandi citt\u00e0 sono spesso molto affollate e c\u2019\u00e8 il timore, da parte dei turisti, di essere maggiormente esposti al rischio di essere infettati.<\/p>\n<p>Il settore turistico si affida al <strong>comparto domestico<\/strong>, senza per\u00f2 (al momento) ricevere risultati incoraggianti: secondo un sondaggio, pubblicato da ENIT, meno del 40% degli italiani andr\u00e0 in vacanza quest\u2019estate, con la percentuale che precipita al 20% quando si restringe la categoria a quanti laureati si concederanno un meritato riposo. La stragrande maggioranza della popolazione organizzer\u00e0 viaggi familiari, mentre calano drasticamente le vacanze di coppia, che non raggiungono il 40%.<\/p>\n<p>Una situazione non facile, che viene monitorata costantemente da ENIT, anche attraverso l\u2019organizzazione di TurismE\u2019, la serie di webinar dedicati agli operatori e stakeholders del turismo italiano: questa settimana si sono svolti gli ultimi due appuntamenti dedicati alle aree <strong>UK\/Irlanda e Russia<\/strong>.<\/p>\n<p>Entrambe le aree sono tra le zone attualmente pi\u00f9 colpite, a livello europeo, dalla pandemia: l\u2019Inghilterra ha, tra le due, una situazione migliore, con il lockdown che \u00e8 terminato lo scorso 4 luglio, permettendo ai turisti di riprendere a viaggiare, sfruttando le riaperture di molti settori strategici per il turismo e l\u2019intensificarsi dei viaggi aerei.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 il terzo paese pi\u00f9 visitato dagli inglesi dopo Spagna e Francia, con circa sette milioni di turisti che visitano ogni anno la Penisola. Se prima i needs da soddisfare per britannici riguardavano principalmente i tour nelle grandi citt\u00e0 d\u2019arte, a seguito della pandemia le necessit\u00e0 sono cambiate, come ben illustrato da Flavio Zappacosta, responsabile della sede ENIT di Londra:<strong>la richiesta in questo momento \u00e8 per un turismo attivo, sostenibile, dolce e lento, a contatto con la natura e lontano dai grandi assembramenti.<\/strong><\/p>\n<p>Gli inglesi non sembrano particolarmente spaventati dalla situazione attuale e il 70% delle persone contattate da ENIT vorrebbero fare <strong>un viaggio entro la fine dell\u2019autunno<\/strong>, un ottimo segnale per l\u2019Italia, che conta di prolungare la stagione turistica almeno fino a ottobre.<\/p>\n<p>Ben <strong>pi\u00f9 complicata la situazione per la Russia e la Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti<\/strong>, che prima facevano parte dell\u2019Unione Sovietica: solo l\u2019area dei paesi baltici (Lituania, Estonia e Lettonia) ha permesso ai propri cittadini di viaggiare verso l\u2019estero, mentre non c\u2019\u00e8 nessuna certezza sulla riapertura dei confini della Russia, alle prese con la pandemia e un incremento dei contagi nell\u2019ordine delle settemila persone al giorno.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 una destinazione molto amata dai turisti russi, con quasi un milione di visitatori l\u2019anno e un miliardo di spesa complessiva nel territorio italiano, ma <strong>tutte le prenotazioni sono state spostate al 2021<\/strong> e per quest\u2019estate anche la Russia punter\u00e0 sul turismo domestico. La sede ENIT di Mosca, come testimoniato da Irina Petrenko, ha messo a punto diverse campagne per raccontare ai cittadini russi la situazione italiana, dal momento che nel paese sono girate diverse fake news sulla situazione contagi, con alcune fonti che sostenevano che il paese sarebbe rimasto in lockdown fino al 2021.<\/p>\n<p>Sull\u2019onda di queste campagne da parte di ENIT si \u00e8 cercato di attirare ancora di pi\u00f9 i turisti in Italia, attraverso una campagna di influencer marketing e la produzione di alcuni video per raccontare l\u2019Italia: operazioni lungimiranti per essere pronti in prima fila alla riapertura dei confini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La strada \u00e8 in salita, qualche spiraglio da UK per l\u2019autunno In questa difficile estate, caratterizzata dalla paura&hellip;\n","protected":false},"author":5,"featured_media":109795,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"In questa difficile estate, caratterizzata dalla paura di nuovi focolai di Covid-19 e dalla difficolt\u00e0 per i turisti intercontinentali di raggiungere il....","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[227],"tags":[210],"class_list":{"0":"post-109794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-inova","8":"tag-inova-12","9":"cs-entry","10":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109794"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116306,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109794\/revisions\/116306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}