{"id":108375,"date":"2019-04-29T16:38:36","date_gmt":"2019-04-29T16:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=108375"},"modified":"2019-04-29T16:38:36","modified_gmt":"2019-04-29T16:38:36","slug":"la-marca-del-significato-o-il-significato-della-marca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/la-marca-del-significato-o-il-significato-della-marca\/","title":{"rendered":"La marca del significato o il significato della marca"},"content":{"rendered":"<p><em>Ovvero, come si genera la connessione emotiva tra la marca e i suoi pubblici attraverso l\u2019incontro tra il capitale narrativo della prima con le tensioni culturali dei secondi.<\/em><\/p>\n<p><strong>STUDIO:<\/strong> hai mai fatto caso che il <strong>capitale narrativo di marca<\/strong> \u00e9 un magma di significato ancora informe. <em>Primordiale pantalassa di senso<\/em>. \u00c8 un contenuto in attesa di una formalizzazione attraverso il racconto. Una emissione in potenza, diciamo cos\u00ec. Una storia mobile che pu\u00f2 cambiare stile nei vari <strong>racconti di marca<\/strong> (come negli esercizi di Queneau) a seconda della <strong>tensione culturale<\/strong> latente in un preciso momento dato della societ\u00e0?<\/p>\n<p><strong>WIKI:<\/strong> Ma cos\u00ec allora la marca dovr\u00e0 ogni volta tradire se stessa per inseguire i propri pubblici!?! Io credo, invece, che la marca dovr\u00e0 saper declinare di volta in volta la propria storia come un racconto adatto al momento: <strong>al tempo e al luogo<\/strong>. Dovr\u00e0, certo, seguire perch\u00e9 sapr\u00e0 ascoltare e dovr\u00e0 dire perch\u00e9 avr\u00e0 un valido motivo per farlo. Dovr\u00e0 allenarsi a leggere anche i segnali deboli. E maggiore sar\u00e0 la consapevolezza della marca circa il suo capitale narrativo, maggiore sar\u00e0 la capacit\u00e0 di declinare in modo vero e sempre adattabile a contesti culturali differenti la propria<strong> identit\u00e0<\/strong>. Un&#8217;identit\u00e0, questa s\u00ec, che sar\u00e0 plurale per definizione. Plurale nell&#8217;incontro con i suoi racconti, multipla nell&#8217;incontro con i suoi pubblici.<\/p>\n<p><strong>STUDIO:<\/strong><em> e s<\/em><em>e la <strong>marca <\/strong>sapr\u00e0 dare forma a se stessa e ai suoi <strong>valori<\/strong>, attraverso la padronanza compiuta del suo <strong>capitale narrativo<\/strong> allo specchio delle <strong>tensioni culturali<\/strong> del momento presente, sapr\u00e0 essere effettivamente <strong>rilevante <\/strong>rispetto ai suoi <strong>pubblici.<\/strong> <\/em>Il gioco \u00e8 fatto!<\/p>\n<p><strong>WIKI:<\/strong> non del tutto, mio caro\u2026sar\u00e0 fatto se \u2013 e solo se &#8211; riuscir\u00e0 a costruire una <strong>connessione emotiva<\/strong> con loro. Se sar\u00e0 interessante, ovvero per loro pertinente.<\/p>\n<p><strong>STUDIO<\/strong><em>:<\/em> Utile, detta per le spicce.<\/p>\n<p><strong>WIKI<\/strong><em>:<\/em> S\u00ec, esatto: utile. Ma attenzione\u2026Utile non per il <strong>valore d&#8217;uso<\/strong> che dal prodotto si trasferisce alla marca ma, viceversa, utile per il <strong>valore di scambio<\/strong> che dalla conversazione di marca si trasferisce al prodotto.<\/p>\n<p><strong>STUDIO:<\/strong> Infatti, <em>si comprano prodotti ma si scelgono marche.<\/em> Ed \u00e8 questa scelta il driver d&#8217;acquisto del prodotto. Driver in larga parte costituito da variabili ascrivibili alle componenti valoriali e simboliche. La variabile prezzo \u00e8 attiva a un livello pi\u00f9 superficiale e meno coinvolto. Guardiamo il prezzo, \u00e8 vero. Lo facciamo per risparmiare denaro da dedicare all&#8217;acquisto di valore.<\/p>\n<p><strong>WIKI:<\/strong> \u00e8 Su quello che siamo disposti a spendere.<\/p>\n<p><strong>STUDIO:<\/strong> ed \u00e8 su quello le marche lavorano!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ovvero, come si genera la connessione emotiva tra la marca e i suoi pubblici attraverso l\u2019incontro tra il&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":108377,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":{"0":"post-108375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"cs-entry","9":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}