{"id":107833,"date":"2019-03-04T15:03:14","date_gmt":"2019-03-04T15:03:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiowiki.it\/?p=107833"},"modified":"2019-03-04T15:03:14","modified_gmt":"2019-03-04T15:03:14","slug":"alcune-brevi-sul-marketing-della-destinazione-appunti-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/alcune-brevi-sul-marketing-della-destinazione-appunti-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Alcune \u201cbrevi\u201d sul marketing della destinazione. Appunti di lavoro."},"content":{"rendered":"<p>Molti e differenti possono essere gli strumenti e le azioni con i quali si decide di promuovere e poi commercializzare una <strong>destinazione<\/strong>, pi\u00f9 o meno turistica essa sia.<\/p>\n<p>Il <strong>marketing territoriale<\/strong> pu\u00f2 sfruttare differenti elementi tra le molte caratteristiche differenzianti che un territorio, una localit\u00e0, hanno nei confronti delle altre localit\u00e0 e degli altri territori, ovvero, in ultima analisi, dei loro competitori pi\u00f9 o meno diretti. E lo pu\u00f2 fare con una specifica attenzione all\u2019attrazione dei flussi di <strong>domanda turistica<\/strong>, o meglio delle svariate domande di turismi del mercato incoming.<\/p>\n<p>Quindi, preliminare, intanto, \u00e8 una scelta, cio\u00e8 una <strong>strategia<\/strong>, che dovr\u00e0 essere quanto pi\u00f9 possibile unica e originale rispetto al <strong>quadro dell\u2019offerta<\/strong> che si trova in quel momento sul mercato ad affrontare.<\/p>\n<p>Chiarire e chiarirsi, come <strong><em>governance<\/em><\/strong>, tutta pubblica e\/o pubblico-privata che sia, i quesiti relativi alla propria <strong>identit\u00e0 di territorio<\/strong>, \u00e8 passo inziale \u2013 forse difficile, ma indispensabile &#8211; da compiere per costruire un <strong>posizionamento di successo<\/strong>, con il problema di capire poi cosa questo \u2013 a valle \u2013 effettivamente significhi. Che tipo di successo? Quello di una destinazione che per sovraccarico di flussi perde progressivamente la sua \u201cverit\u00e0\u201d, museificandosi ad uso e consumo dei turisti, o quello di uno <strong>sviluppo dolce e sostenibile del territorio<\/strong>, che sappia coniugare la <strong>qualit\u00e0 della vita degli abitanti <\/strong>con una fruizione turistica anche organizzata per numeri importanti?<\/p>\n<p>Certamente, il problema di questa scelta andr\u00e0 affrontato per gradi, senza fretta e senza ansie. Partendo da una serena <strong>analisi<\/strong> della situazione data. Se il <strong>prodotto turistico<\/strong> non \u00e8 altro che la sommatoria (per nulla meramente algebrica) di pi\u00f9 elementi (<em>l\u2019hardware<\/em>: ricettivit\u00e0, gastronomia, servizi, territorio, paesaggio, trasporti, accessibilit\u00e0; <em>software<\/em>: ospitalit\u00e0, storia materiale, tradizioni e culture, offerta di <em>experience<\/em> etc\u2026) che intrattengono tra loro relazioni fattive di \u201cnuovo\u201d senso; se gli <strong>elementi dell\u2019offerta<\/strong> sono i singoli significanti di <strong>una sintassi territoriale articolata<\/strong> e in relazione reciproca che genera un significato ulteriore, si dovr\u00e0 allora conoscere molto bene questi elementi per poter articolare un discorso che possa farsi anche racconto, cio\u00e8 trasmissione di qualcosa che \u00e8 oltre al solo <em>\u201cdove\u201d<\/em> e <em>\u201cche cosa\u201d<\/em> ma \u00e8 emozione del <em>\u201ccome\u201d<\/em>, <em>\u201cperch\u00e9\u201d<\/em> e <em>\u201cchi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La voglia, cio\u00e8 il <strong>desiderio<\/strong>, del turista di conoscere direttamente sar\u00e0 una conseguenza di questa <strong>emozione trasmessa e promessa dalla destinazione<\/strong>. Per evitare, poi, di disattendere questa promessa \u2013 tradendo il patto &#8211; si dovr\u00e0 essere quanto pi\u00f9 possibili aderenti a una <strong>\u201cverit\u00e0\u201d del territorio<\/strong> (che non \u00e8 \u201cla\u201d verit\u00e0 del territorio, perch\u00e9 \u2013 quest\u2019ultima \u2013 non esiste). Anche in questo caso non cercando di dire di pi\u00f9 o di meno, oltre ci\u00f2 che si \u00e8, e si sa di essere <em>\u201cper davvero\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ricapitolando: un\u2019analisi del territorio (prima), per poter (poi) determinare un racconto e una strategia di promozione che denuncino un posizionamento quanto pi\u00f9 possibile \u201cveritiero\u201d sul mercato.<\/p>\n<p>Cosa vuole, o sembra volere, la domanda: conoscenza, facilit\u00e0 di reperimento informazioni, esperienze uniche e personalizzabili, no massa, no finzione: il tutto in poco tempo (si accorciano i tempi della vacanza).<\/p>\n<p>La dialettica tra <em>governance<\/em> ed elementi dell\u2019offerta, cio\u00e8 le relazioni con le <strong>comunit\u00e0 locali<\/strong> che si tende a voler animare; l\u2019organizzazione e la <strong>strutturazione del prodotto<\/strong>; il marketing; la <strong>promozione<\/strong> e la<strong> commercializzazione<\/strong> \u2013 sia sul mercato intermediato di tour operator e agenzie di viaggio, sia sui canali diretti come il web con i suoi portali di <em>destination management<\/em> -; fino alle <strong>informazioni <\/strong>e all\u2019<strong>accoglienza<\/strong> rivolte ai turisti sono compiti che oggi, in larga parte, vengono attribuiti dalle localit\u00e0 alle D.M.C, acronimo che sta per <strong><em>destination management company<\/em><\/strong><em>.<\/em> Societ\u00e0 spesso a totale controllo o compartecipazione degli Enti pubblici che, attraverso personale e risorse proprie, gestiscono l\u2019intera <strong>industria della filiera turistica<\/strong> di una specifica localit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto sino a qui descritto pare essere l\u2019approccio che oggi si sta affermando. Tuttavia, questo approccio che guarda con sempre pi\u00f9 avvertita attenzione, per fortuna, agli aspetti della <strong>sostenibilit\u00e0 nello sviluppo turistico dei territori<\/strong>, sostenibilit\u00e0 intesa come unica strada possibile non solo \u201cetica\u201d ma anche propriamente vincente dal punto di vista strettamente commerciale, \u00e8 il risultato di un cambio epocale di paradigma sociologico.<\/p>\n<p>Negli ultimi venti anni abbiamo assistito, grazie all\u2019<strong>ecologia<\/strong> che ha iniziato ad affermarsi negli anni Settanta del secolo scorso,\u00a0 a un ribaltamento dell\u2019orizzonte ideale. La tutela e la salvaguardia dell\u2019<strong>ecosistema<\/strong>, gi\u00e0 di per s\u00e9 stesso gravemente e forse irreparabilmente danneggiato da cinquecento anni di civilt\u00e0 mercantile e duecento di quella industriale, sono diventate, se non per tutti, per larga parte della popolazione, una priorit\u00e0 che incide direttamente sulle loro scelte di consumo, anche quello turistico. Perch\u00e9 dovrebbe essere altrimenti? Un cambio di paradigma \u00e8 un cambio di <strong><em>senso comune<\/em><\/strong> (del comune e collettivo sentire, operante con gradienti diversi sulle singolarit\u00e0 individuali) e viene generato sempre da parole che a un certo momento compaiono sulla scena della storia sociale dei parlanti di un determinato luogo, in un determinato momento, di un determinato ceto sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Molti e differenti possono essere gli strumenti e le azioni con i quali si decide di promuovere e&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":107912,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"0","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Il marketing della destinazione pu\u00f2 sfruttare differenti elementi tra le molte caratteristiche differenzianti di un territorio.","_seopress_robots_index":"","csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":{"0":"post-107833","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"cs-entry","9":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiowiki.it\/inova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}